Tag: HT400

  • Alimentatore HT 400V (PAF007)

    Alimentatore HT 400V
    Alimentatore HT 400V

    Questo alimentatore multifuzione ad alta tensione ha una strana storia.

    Per sviluppare velocemente progetti in laboratorio(1) l’ uso di PCB multifunzione velocizza il lavoro.

    In questo caso serviva un alimentatore alta tensione modulare e flessibile e nasce PAF007.

    HT PSU Tube Versioni
    HT PSU Tube Versioni

    Sopra possiamo vedere le tante opzioni disponibili.

    PAF007 è stato utilizzato decine di volte e per anni non è stato presentato sul forum; attualmente ha uno striminzito datasheet.

    Vediamo di rimediare.

    Alimentatore HT 400V

    HT PSU Tube alimenta stadio 6E5P
    HT PSU Tube alimenta stadio 6E5P
    Alimentatore HT 400V schema blocchi
    Alimentatore HT 400V schema blocchi

    Sopra possiamo vedere lo schema a blocchi del nostro alimentatore e procediamo con la spiegazione.

    La tensione prodotta dal trasformatore viene mandata al raddrizzatore BLK1, che la rende pulsante.

    BLK2 batteria di condensatori provvede al primo filtraggio.

    L1 induttanza tradizionale o in forma di giratore permette un ulteriore filtraggio assieme a BLK3.

    BLK3 batteria di condensatori permette un ulteriore filtraggio.

    BLK4 costituisce lo stabilizzatore a mosfet e tutte le circuitazioni di regolazione.

    HT è la tensione di uscita filtrata e stabilizzata.

    Dalle nostre esperienze di laboratorio nasce questo schema:

    Alimentatore HT 400V schema
    Alimentatore HT 400V schema

    Versione pdf.

    JP1 è il connettore di ingresso a cui collegare il secondario del trasformatore.

    D3-D4-D6-D7 costituiscono il ponte raddrizzatore, sono stati scelti diodi singoli cosi si possono usare diverse tecnologie.

    C1-C2-C9-C10 filtrano i disturbi di commutazione dei diodi.

    C3-C7 sono i condensatori di filtraggio che “spianano” la tensione proveniente dal ponte raddrizzatore.

    Sono in serie per usare tensioni superiori ai 400 V usando condensatori standard.

    R4-R8 solo le cosiddette resistenze di “bleeder” servono a ripartire la tensione sui condensatori, compensando eventuali differenze. Svolgono anche la funzione di resistenze di scarica ad alimentatore spento.

    C4-C8-R2-R9 costituiscono il secondo blocco di filtraggio.

    JP2 serve a collegare un induttanza esterna o un giratore.

    P1 permette di collegare il modulino Giratore Light, una scheda che svolge funzione di giratore (e altre funzioni a seconda della configurazione).

    La sezione di stabilizzazione può apparire un minimo complessa a prima vista.

    Q1 è il mosfet di potenza che è l’ elemento di potenza.

    D1 protegge dalle sovratensioni provenienti dall’ uscita.

    D2-D15 servono a proteggere il gate del mosfet.

    R3-R5-R1-C6 servono a realizzare un giratore.

    R10-C14-R7 servono fornire e filtrare la tensione per la tensione di riferimento.

    La tensione di riferimento può essere generata in diversi modi:

    • con diodi zener
    • con ref shunt TL431

    Vanno usati in alternativa.

    D8-D9-D10 in serie permettono di realizzare diversi valori di ref, combinando i valori commerciali disponibili.

    C12-C13-C16-C15 servono a filtrare il rumore bianco prodotto dagli zener.

    U1 è un regolatore shunt di tipo TL431, R12-R15 servono a fissare la sua tensione.

    Q2 serve come elemento di confronto fra la tensione ref e la tensione di uscita fissata dal partitore R6-R13.

    C5 si rende necessario per ragioni di stabilità.

    H1 va cortocircuitato nel caso si non si usi Q2.

    R11 serve a caricare l’ uscita con una corrente minima.

    C11 serve a linearizzare l’ impedenza di uscita in funzione delle frequenza.

    Il PCB PAF007

    PAF007 TOP
    PAF007 TOP
    PAF007 Bottom
    PAF007 Bottom

    PAF007 nasce per essere usato anche nei preamplificatori alloggiati in contenitori 1U.

    Questo spiega l’ impiego di alcuni componenti smd sul lato saldature.

    Alimentatore HT con striscia di zener

    HT PSU Tube prototipo
    HT PSU Tube prototipo
    Alimentatore HT 400V striscia zener
    Alimentatore HT 400V striscia zener

    Versione pdf.

    Sopra vediamo lo schema della versione maggiormente impiegata: stabilizzazione con striscia di zener.

    HT PSU tube assemblato come stabilizzatore a zener
    HT PSU tube assemblato come stabilizzatore a zener

    Come scegliere gli zener?

    Per facilitare la realizzazione anche agli inesperti abbiamo preparato una tabella con i valori più comuni di tensione:

    Tensioni e zener
    Vin tensione in ingresso allo stabilizzatore dopo i condensatori di livellamento.

    Vout tensione approssimata in uscita da nostro regolatore

    Res resistenza da usare da 2 W (in alcuni casi è prevista la serie di due valori).

    Zener1-2-3 valori commerciali degli zener da 1,5 W che vanno usati.

    Conclusioni

    Abbiamo presentato un ottimo alimentatore HT per apparecchi valvolari, non vi resta che usarlo.

    Dove procurarsi i PCB?

    Il catalogo serve per una consultazione veloce dei kit disponibili.

    Saluti Tiziao

  • Giratore Light

    La tecnologia dei tubi termoionici è ingombrante, nonostante questo, ci sono richieste di elettroniche compatte.

    Questo è vero per i preamplificatori e amplificatori per cuffie che possono essere inseriti in contenitori 1U (40 mm di altezza).

    In questa ottica abbiamo realizzato alimentatori alta tensione, per i filamenti e giratori compatti:

    si possono montare in verticale nei contenitori 1U.

    Giratore compatto per pre e piccoli amplificatori

    Giratore Light

    Si tratta di una schedina in tecnologia smd che viene impiegata per filtrare, alimentare, stabilizzare la tensione dei tubi.

    Questa scheda è rimasta a lungo confinata nei nostri laboratori, viste le richieste la presentiamo.

    Cosa potrà mai servire una simile scheda in smd… è piccola la si può mettere in spazi ristretti:

    • per filtrare alimentazioni rumorose
    • per stabilizzare tensioni anodiche in apparecchiature valvolari antiche
    • per sistemare le immonde realizzazioni valvolari degli amici

    Solitamente la si usa nei preamplificatori o negli amplificatori per cuffia dove gli spazi sono ristretti.

    Sotto possiamo vedere lo schema generale, con poche modifiche possiamo ottenere:

    • giratore
    • stabilizzatore di tensione con feedback
    • moltiplicatore capacitivo
    Giratore Light schema elettrico generale

    J1 serve a collegare la scheda al PCB primcipale

    • Pin 1 ingresso alta tensione
    • Pin 2 ingresso zener o condensatore
    • Pin3 massa generale
    • Pin4 uscita

    Uso come stabilizzatore a striscia di zener o moltiplicatore capacitivo

    J3 è il connettore femmina che permette di collegarsi alla scheda principale.

    Il pin 2 permette di colegare:

    • zener nel caso di stabilizzatore con striscia
    • condensatore esterno per uso come moltiplicatore capacitivo

    R5 fissa la corrente negli zener, volendo possiamo usare una resistenza esterna.

    C4-R3-R15 permettono di filtrare il rumore bianco prodotto dagli zener.

    In questo caso J2 va chiuso fra 2 e 3.

    J1 chiuso fra 2 e 3.

    J4 chiuso.

    La scheda PAF007 prevede un connettore per il montaggio del Giratore Light

    Uso come giratore

    J2 chiuso fra 1 e 2.

    J1 chiuso fra 2 e 3.

    J4 aperto

    R1-R3-R4-C2 montati sul circuito, con questi valori abbiamo circa 50H di induttanza.

    Stabilizzatore con feedback

    J2 chiuso fra 1 e 2.

    J1 chiuso fra 2 e 3.

    J4 chiuso

    R4-C2 non montati.

    Naturalmente i componenti verso l’ uscita vanno montati.

    Il trimmer R9 permette di regolare la tensione di uscita.

    Conclusione

    Abbiamo presentato una scheda compatta e flessibile, vediamo di fare il video.

    Dove procurarsi i PCB?

    Il catalogo serve per una consultazione veloce dei kit disponibili.

    Saluti Tiziao

  • La RIAA del Capo Alimentazione Anodica

    Nell’ primo articolo della serie si parlava di usare un alimentatore stabilizzato valvolare.

    I tubi sono bloccati in dogana quindi per accorciare i tempi usiamo un alimentatore HT a MOSFET seguito da un giratore.

    Test alimentatore RIAA del capo
    Test alimentatore RIAA del capo

    Facciamo uso dell’ alimentatore presentato nel video adattando i valori degli zener:

    HT PSU tube assemblato come stabilizzatore a zener
    HT PSU tube assemblato come stabilizzatore a zener

    Dimensionamento

    Facciamo uso di un trasformatore toroidale per uso audio standard per noi (fornibile da richiesta):

    Trasformatore Toroidale
    Trasformatore Toroidale

    La tensione dopo il raddrizzatore a vuoto misurata è di 330 Vdc.

    La RIAA richiede una anodica di 225-235 V, sul giratore cadono circa 9 V.

    Facciamo uso di uno zener da 100 V+ uno da 39 V entrambe da 1 W dimensioniamo la resistenza (corrente 10 mA):

    (300 – 239) / 0,01 = 6200 Ohm 2 W.

    Giratore Singolo
    Giratore Singolo

    Il giratore lo inseriamo in uscita dello stabilizzatore come nella figura in testa all’ articolo.

    Realizzando uno schema di filtraggio simile a questo.

    Filtraggio Giratore Singolo
    Filtraggio Giratore Singolo

    Conclusione

    Usando due schede del nostro sistema modulare abbiamo velocemente realizzato un alimentatore anodico da 235 V.

    Ora no resta che collegare il tutto e procedere con i test.

    Dove procurarsi i PCB?

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    Saluti Tiziao

  • Alimentatore HT per stadio driver GM70

    Dobbiamo realizzare velocemente un alimentatore per stadi driver GM70 (alimentati a 400 V)

    La progettazione sarà un poco spannometrica, basata sull’ esperienza.

    HT PSU tube assemblato come stabilizzatore a zener

    Lo stadio driver di 6E5P

    Per definire il progetto del GM70U dobbiamo fare delle prove e velocemente serve una HT per lo stadio driver con 6E5P,come fare?

    Un sistema veloce è usare uno stampato dedicato.

    Usando uno stampato del nostro HT PSU Tube ( PAF007 ).

    Mostreremo la procedura per arrivare velocemente al risultato finale(1).

    Lo stadio driver di 6E5P

    Per funzionare correttamente la GM70U vanno pilotate con un segnale di giusta ampiezza.

    Per fare questo impieghiamo uno stadio driver classico e semplice:

    Lo stadio viene magistralmente spiegato da Pier in video:

    La GM70 viene pilotata dalla 6E5P configurata a tetrodo.

    L’ abbiamo impiegata in passato con lo stesso compito con un trasformatore interstadio per pilotare la solita GM70.

    La 6E5P è molto quotata nei forum russi… ora sta avendo una discreta diffusione anche in occidente.

    Dallo schema vediamo che può essere alimentata da 300–500 V variando una resistenza.

    Schema a blocchi alimentatore

    Lo schema a blocchi sintetizza l’ alimentatore nelle sue varie funzioni, nel resto dell’ articolo spiegheremo come dimensionarli.

    Progettiamo l’alimentatore

    Schema a blocchi alimentatore

    Dovendo avere 400 V in uscita usiamo quattro zener in serie da 100 V.

    Ipotizzando una tensione di drop di 40 V (caduta mosfet e margine per il ripple) avremo una DC in ingresso di 440 V.

    Solitamente i trasformatori che usiamo nei valvolari hanno una caduta da vuoto a carico della tensione del 3%.

    Quindi cacloliamo la caduta di tensione ( 440 x 3 / 100 ) = 13,2 V

    La corrente I la poniamo a 0,06 A per alimentare due stadi 6E5P.

    Ipotizziamo una corrente richiesta dal traformatore doppia quindi 120 mArms.

    La resistenza riportata al secondario Rt vale 13,2 / 0,12 = 110 Ohm.

    La capacità la fissiamo a 100 u 500 V, ora possiamo procedere alla simulazione:

    Raddirzzatore uscita 440Vdc simulazione
    Raddirzzatore uscita 440Vdc simulazione

    Sulla scheda montiamo due condensatori da 220 u 400 V in serie (soluzione prevista dal PCB).

    Che serve a verificare quanto ipotizzato e ricavare la tensione di uscita e di ripple a carico:

    • Vout = 439 Vdc
    • Vr = 1,3 Vrms
    • Vp generatore 480 V

    La tensione del generatore della simulazione è il picco della tensione sinusoidale presente al secondario a vuoto.

    Quindi 480 / 1,41 = 340,3 Vrms arrotondiamo a 341 Vac.

    La corrente la dterminiamo sempre con LTS e risulta di 120 mA arrotondiamo a 130 mA.

    Riassumendo i dati di questo avvolgimento:

    • tensione secondaria 341 Vrms
    • corrente secondaria 0,13 A

    Parliamo di avvolgimento in quanto non sappiamo ancora come varranno realizzati i progetti dei trasformatori.

    La simulazione porta a risultati buoni nella pratica, questo processo è stato utilizzato in centinaia di design(2).

    Sapendo che per avere un buon andamento dell’ impedenza di uscita dell’ alimentatore la capacita vale la condizione:

    C2 = 3-4 x C1. Fissiamo C2 a 330 u.

    L’ induttanza la realizziamo con un giratore e precisamente il Giratore Light che possiamo vedere nella foro sotto.

    Giratore compatto per pre e piccoli amplificatori

    Giratore Light

    Si tratta di una schedina in tecnologia smd che viene impiegata per filtrare, alimentare, stabilizzare la tensione dei tubi.

    Cosa potrà mai servire una simile scheda in smd… è piccola la si può mettere in spazi ristretti:

    • per filtare alimentazioni rumorose
    • per stabilizzare tensioni anodiche in apparecchiature valvolari antiche
    • per sistemare immonde realizzazioni valvolari degli amici

    Solitamente la si usa nei preamplificatori o negli amplificatori per cuffia dove gli spazi sono ristretti.

    Sotto possiamo vedere lo schema generale, con poche modifiche possiamo ottenere:

    • giratore
    • stabilizzatore di tensione con feedback
    • moltiplicatore capacitivo
    Giratore Light schema elettrico generale

    La scheda dell HT PSU prevede un connettore per il montaggio del Giratore Light

    Usiamo HT PSU Tube

    Come abbiamo visto nello schema a blocchi prima, il filtro CLC è seguito da uno stabilizzatore a zener.

    Procediamo ora al suo dimensionamento, sapendo di avere una tensione dal raddrizzatore di 298 V, ci teniamo 36 volt di margine.

    Ricordiamo che il mosfet del giratore e dello stabilizzatore hanno bisogno di una Vds di almeno 8 V per funzionare correttamente.

    Quindi fissiamo la Vout dell’ alimentatore a 400 V realizzabile con uno zener da 200 V e due da 100 V in serie. La tensione di uscita presenterà un minimo di tolleranza, per questo impiego 2 V di differenza sono trascurabili.

    Come zener ad alta tensione un’ ottima scelta sono la serie Vishay da 1,5 W ZK4E facilmente reperibile da Farnell.

    Gli zener ad alta tensione si trovano facilmente dai distributori a catalogo: un marchio diffuso è la CSC di Taiwan.

    Fissando una corrente Iz di 5 mA e sapendo che la tensione di zener totale è di 400 V abbiamo che la tensione ai capi delle resistenza di caduta vale: 439 – 400 = 39 V

    Applicando la legge di Ohm la resistenza di caduta vale: R = 39 / 0,005 = 7800 Ohm che realizziamo con due resistenze da 3900 Ohm in serie (previsto sul PCB).

    La potenza dissipata vale: Pr = 39 x 0,005 = 0,19 W arrotondiamo a 0,5 W.

    Filtraggio LC

    Come si vede nello schema a blocchi sopra è previsto un filtraggio LC della tensione di uscita.

    Mettiamo un induttanza da 30 H che realizzeremo con il Giratore Light.

    Ora non resta che simulare il circuito:

    Filtraggio della tensione di uscita con filtro LC

    Nella figura sopra possiamo vedere che l’ impedenza ha la risonanza a circa 4 Hz, fuori dalla banda audio.

    Risposta in frequenza reg HT

    Facciamo ora una veloce simulazione per verificare l’ andamento dell’ impedenza di uscita dello stabilizzatore.

    HT 6EP05 e GM70 risposta in frequenza
    HT 6E5P e GM70 risposta in frequenza

    Al variare della capacità di uscita come si comporta l’ impedenza nella parte alta dello spettro. La traccia blu risulta un ottimo compromesso… quindi metteremo in uscita un elettrolitico da 4,7 u.

    Conclusioni

    Ora che abbiamo tutti i valori dei componenti non resta che realizzare il prototipo e testarlo, ne parleremo in un altra puntata.

    Dove procurarsi i PCB?

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    Saluti Tiziao

    GM70 Progetti Indice

    (1)Trasformatore rimasto da un antico progetto e ora adibito agli esperimenti di laboratorio grazie ai vari secondari che lo rendono flessibile.

    (2) Maggiori approfondimenti sugli alimentatori valvolari li trovate sul libro