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  • GM70R Stadio di Uscita

    GM70 su basetta
    GM70 su basetta

    La regina del nostro amplificatore GM70R è lei: la GM70.

    Dobbiamo collegarla al resto del circuito, quindi ci serve uno schema elettrico.

    GM70R lo stadio di uscita

    GM70R Stadio di Uscita
    GM70R Stadio di Uscita

    Sopra vediamo lo schema completo dello stadio di uscita con GM70.

    Il trasformatore esistente prevede un secondario a 19,6 Vac per i filamenti.

    Il secondario del trasformatore viene filtrato con il condensatore C3, e mandato al filtro di modo comune L1.

    L1-C4-C5 servono a filtrare disturbi RF presenti sui collegamenti.

    L1 inoltre serve ad alimentare in modo simmetrico i filamenti rispetto a massa, così abbiamo un equa distribuzione dei parassiti.

    L1 va montata in prossimità del tubo assieme ai componenti di filtro.

    R3-R4-R5-D1-D2 servono a ridurre al minimo il ronzio generato dai filamenti.

    R6 serve a monitorare la corrente di bias del tubo, misurando la caduta di tensione ai suoi capi.

    R2 serve ad evitare che disturbi RF entrino nel tubo, naturalmente va montata in prossimità.

    La tensione di bias negativa viene filtrata da C2-R1 e applicata alla griglia.

    C1 filtra la tensione anodica in prossimità del tubo.

    Il fusibile F1 serve a proteggere il prezioso trasformatore di uscita.

    Dove procurarsi i PCB?

    Il catalogo serve per una consultazione veloce dei kit disponibili.

    Saluti

    Tiziao

  • GM70C Schemi a Blocchi

    Dopo aver fatto tutti i conti, procediamo con gli schemi a blocchi.

    Disegnare lo schema a blocchi aiuta a ragionare sulla carta, prima di accendere il saldatore(1)

    Il progetto verrà costruito da diversi forumer quindi agiremo in due fasi:

    • test di un prototipo mono nel laboratori PAF
    • aggiornamento di tutti i datasheet interessati

    Articoli GM70C

    GM70C Alim HT

    GM70C Alim HT
    GM70C Alim HT

    In figura sopra vediamo l’ alimentazione HT.

    Raddrizzatore GM70 (TP277)

    TP277 Lato A
    TP277 Lato A

    TP277 contiene quanto serve per raddrizzare e filtrare l’ anodica per la GM70.

    Il circuito è stato realizzato per facilitare il lavoro degli autocostruttori, in quanto lavoriamo con tensioni letali.

    Questo PCB nasce per il nostro GM70U; il lettore sceglie di usarla nel suo progetto.

    Raddrizzatore GM70C
    Raddrizzatore GM70C

    Sopra vediamo lo schema con i componenti da usare, nei condensatori dove appare x 2 vengono montati in parallelo.

    Non resta che assemblare il circuito per un test.

    6080 Stabilizer (TP114A)

    6080 Stabilizer pronto per il test
    6080 Stabilizer pronto per il test

    Stabilizzatore di tensione nato per amplificatori con triodi di potenza.

    Nel nostro caso avremo 970 V in uscita.

    Alimentatore Bias Variabile (TP240A)

    Alimentatore Bias Variabile assemblato
    Alimentatore Bias Variabile assemblato

    TP240A serve a fornire la tensione negativa all griglia della GM70.

    Nel nostro caso useremo un solo canale; sotto possiamo vedere lo schema:

    Bias GM70
    Bias GM70

    Alim aux GM70C

    GM70C Alim Aux
    GM70C Alim Aux

    Sopra vediamo lo schema a blocchi dell’ alimentatore ausiliario e filamenti GM70

    Stabilizzatore HT260 (PAF007)

    HT PSU Tube prototipo
    HT PSU Tube prototipo

    Con il PCB PAF007 realizziamo una alimentatore stabilizzato a 260 V per la scheda driver TP104.

    HT PSU 260V
    HT PSU 260V

    LT3080 Filam GM70 20V (TP225)

    LT3080 alimentatore per filamenti GM70 Assemblata
    LT3080 alimentatore per filamenti GM70 Assemblata

    TP255 serve a stabilizzare la tensione per alimentare i filamenti della GM70.

    LT3080 BJT GM70 20V
    LT3080 BJT GM70 20V

    LT3080 Filam 6V3 (TP225)

    LT3080 Fil 6,3V
    LT3080 Fil 6,3V

    Conclusioni

    Ora si tratta di accendere il saldatore e provare il tutto

    NB: dove necessario le varianti verranno introdotte nel datasheet del PCB

    Dove procurarsi i PCB?

    Il catalogo serve per una consultazione veloce dei kit disponibili.

    Saluti Tiziao

    Note

    (1) Il progetto fa uso di diverse schede e richiede un certosino lavoro preparatorio sulla carta

  • Alimentatore HT 400V (PAF007)

    Alimentatore HT 400V
    Alimentatore HT 400V

    Questo alimentatore multifuzione ad alta tensione ha una strana storia.

    Per sviluppare velocemente progetti in laboratorio(1) l’ uso di PCB multifunzione velocizza il lavoro.

    In questo caso serviva un alimentatore alta tensione modulare e flessibile e nasce PAF007.

    HT PSU Tube Versioni
    HT PSU Tube Versioni

    Sopra possiamo vedere le tante opzioni disponibili.

    PAF007 è stato utilizzato decine di volte e per anni non è stato presentato sul forum; attualmente ha uno striminzito datasheet.

    Vediamo di rimediare.

    Alimentatore HT 400V

    HT PSU Tube alimenta stadio 6E5P
    HT PSU Tube alimenta stadio 6E5P
    Alimentatore HT 400V schema blocchi
    Alimentatore HT 400V schema blocchi

    Sopra possiamo vedere lo schema a blocchi del nostro alimentatore e procediamo con la spiegazione.

    La tensione prodotta dal trasformatore viene mandata al raddrizzatore BLK1, che la rende pulsante.

    BLK2 batteria di condensatori provvede al primo filtraggio.

    L1 induttanza tradizionale o in forma di giratore permette un ulteriore filtraggio assieme a BLK3.

    BLK3 batteria di condensatori permette un ulteriore filtraggio.

    BLK4 costituisce lo stabilizzatore a mosfet e tutte le circuitazioni di regolazione.

    HT è la tensione di uscita filtrata e stabilizzata.

    Dalle nostre esperienze di laboratorio nasce questo schema:

    Alimentatore HT 400V schema
    Alimentatore HT 400V schema

    Versione pdf.

    JP1 è il connettore di ingresso a cui collegare il secondario del trasformatore.

    D3-D4-D6-D7 costituiscono il ponte raddrizzatore, sono stati scelti diodi singoli cosi si possono usare diverse tecnologie.

    C1-C2-C9-C10 filtrano i disturbi di commutazione dei diodi.

    C3-C7 sono i condensatori di filtraggio che “spianano” la tensione proveniente dal ponte raddrizzatore.

    Sono in serie per usare tensioni superiori ai 400 V usando condensatori standard.

    R4-R8 solo le cosiddette resistenze di “bleeder” servono a ripartire la tensione sui condensatori, compensando eventuali differenze. Svolgono anche la funzione di resistenze di scarica ad alimentatore spento.

    C4-C8-R2-R9 costituiscono il secondo blocco di filtraggio.

    JP2 serve a collegare un induttanza esterna o un giratore.

    P1 permette di collegare il modulino Giratore Light, una scheda che svolge funzione di giratore (e altre funzioni a seconda della configurazione).

    La sezione di stabilizzazione può apparire un minimo complessa a prima vista.

    Q1 è il mosfet di potenza che è l’ elemento di potenza.

    D1 protegge dalle sovratensioni provenienti dall’ uscita.

    D2-D15 servono a proteggere il gate del mosfet.

    R3-R5-R1-C6 servono a realizzare un giratore.

    R10-C14-R7 servono fornire e filtrare la tensione per la tensione di riferimento.

    La tensione di riferimento può essere generata in diversi modi:

    • con diodi zener
    • con ref shunt TL431

    Vanno usati in alternativa.

    D8-D9-D10 in serie permettono di realizzare diversi valori di ref, combinando i valori commerciali disponibili.

    C12-C13-C16-C15 servono a filtrare il rumore bianco prodotto dagli zener.

    U1 è un regolatore shunt di tipo TL431, R12-R15 servono a fissare la sua tensione.

    Q2 serve come elemento di confronto fra la tensione ref e la tensione di uscita fissata dal partitore R6-R13.

    C5 si rende necessario per ragioni di stabilità.

    H1 va cortocircuitato nel caso si non si usi Q2.

    R11 serve a caricare l’ uscita con una corrente minima.

    C11 serve a linearizzare l’ impedenza di uscita in funzione delle frequenza.

    Il PCB PAF007

    PAF007 TOP
    PAF007 TOP
    PAF007 Bottom
    PAF007 Bottom

    PAF007 nasce per essere usato anche nei preamplificatori alloggiati in contenitori 1U.

    Questo spiega l’ impiego di alcuni componenti smd sul lato saldature.

    Alimentatore HT con striscia di zener

    HT PSU Tube prototipo
    HT PSU Tube prototipo
    Alimentatore HT 400V striscia zener
    Alimentatore HT 400V striscia zener

    Versione pdf.

    Sopra vediamo lo schema della versione maggiormente impiegata: stabilizzazione con striscia di zener.

    HT PSU tube assemblato come stabilizzatore a zener
    HT PSU tube assemblato come stabilizzatore a zener

    Come scegliere gli zener?

    Per facilitare la realizzazione anche agli inesperti abbiamo preparato una tabella con i valori più comuni di tensione:

    Tensioni e zener
    Vin tensione in ingresso allo stabilizzatore dopo i condensatori di livellamento.

    Vout tensione approssimata in uscita da nostro regolatore

    Res resistenza da usare da 2 W (in alcuni casi è prevista la serie di due valori).

    Zener1-2-3 valori commerciali degli zener da 1,5 W che vanno usati.

    Conclusioni

    Abbiamo presentato un ottimo alimentatore HT per apparecchi valvolari, non vi resta che usarlo.

    Dove procurarsi i PCB?

    Il catalogo serve per una consultazione veloce dei kit disponibili.

    Saluti Tiziao

  • RIAA 6N2

    Introduzione

    Ma come parliamo ancora di RIAA nel 2025?

    Non è un poco anacronistico?

    Il vinile sta vivendo una nuova giovinezza e la voglia di costruirsi un preamplificatore RIAA ha un certo fascino.

    Se la RIAA ce la facessimo a tubi?

    Phono RIAA di 6N2

    Quale schema?

    The Line Stage Estro Armonico con RIAA
    The Line Stage Estro Armonico con RIAA

    Durante una seduta di ascolto del “The Line Stage” di Estro Armonico(1) rimaniamo colpiti dalla naturalezza della sezione RIAA.

    Stadio di linea in alto e RIAA in basso
    Stadio di linea in alto e RIAA in basso
    RIAA vista di insieme
    RIAA vista di insieme

    Chiediamo lumi sullo schema, e rimaniamo sorpresi quando ci mostrano lo schema di origine.

    Riaa originale RCA
    Riaa originale RCA

    Questo schema risale all’ inizi della codifica RIAA quando i vinili erano ancora mono.

    Lo standard RIAA venne subito recepita dai due lati dell’ oceano diventando lo standard di riferimento.

    Il nuovo standard funzionava bene e un formato unico facilitava assai le operazioni commerciali.

    Uno schema semplice e allo stesso tempo elegante, perfetto per un preamplificatore “level entry”.

    Ci viene accordato il permesso di usare lo schema per il forum PAF.

    La simulazione

    Simulazione RIAA 6N2
    Simulazione RIAA 6N2

    Facciamo una veloce simulazione usando il modello ECC83 (molto simile alla 6N2).

    I tubi vengono polarizzati usando led gialli.

    Possiamo vedere che la curva cala di circa 0,5 dB alle alte frequenze, siamo dentro la tolleranza RIAA.

    La simulazione serve ad una verifica di massima, la messa a punto va fatta sul circuito, con generatore e voltmetro.

    In questo circuito ha influenza anche la Rp del tubo.

    Lo schema elettrico

    RIAA 6N2
    RIAA 6N2

    Sopra possiamo vedere lo schema elettrico completo della nostra RIAA 6N2, relativo ad un canale.

    Il segnale proveniente dal giradischi entra tramite il connettore P2.

    La resistenza R9 serve come carico per la testina e a polarizzare la griglia di V1A.

    Il led giallo D1 genera la caduta di tensione necessaria per polarizzare il triodo di ingresso.

    R4 è la resistenza di carico per l’ anodo di V1A.

    C3 è il condensatore di bypass del doppio triodo V1.

    R1 serve a disaccoppiare i due stadi di guadagno.

    C4 accoppia l’ uscita di V1A alla rete RIAA.

    R5, C5, R6, C6 e R8 compongono la rete RIAA vera e propria.

    Sopra vediamo lo schema elettrico e il relativo circuito stampato della RIAA.

    Lo stadio V1B è identico a quello precedente come polarizzazione e garantisce il giusto guadagno.

    La rete RIAA è passiva e attenua il segnale in entrata.

    Il condensatore C2 serve ad impedire che la tensione anodica arrivi al circuito a valle.

    R7 serve a tenere il condensatore vincolato a massa.

    Il condensatore in polipropilene C1 da 6,8uF serve a fornire l’ energia durante i transitori musicali.

    Il tubo 6N2 regge una corrente leggermente maggiore della 12AX7 ed è facilmente reperibile come NOS.

    Il circuito stampato

    TP154 RIAA 6N2
    TP154 RIAA 6N2

    Nella figura sopra possiamo vedere il circuito stampato pronto per l’ assemblaggio.

    Nella figura la RIAA assemblata, si vedono i led della polarizzazione.

    RIAA 6N2 Completa
    RIAA 6N2 Completa

    Conclusioni

    Abbiamo mostrato uno schema RIAA semplice e performante, ora non resta che attendere il video di Pier.

    La RIAA del Capo

    Una particolare versione è stata costruita per il “capo” di un azienda elettronica:

    RIAA del Capo Cablaggio
    RIAA del Capo Cablaggio

    Il progetto è pronto per i test finali e la consegna al Capo, sveleremo l’ arcano nel video di Pier.

    Note

    (1) In questo caso lo schema originale è di “Estro Armonico” noi abbiamo solamente realizzato il PCB.

    I membri dello staff svolgono attività di consulenza professionale anche nel settore hi-fi e i clienti a volte ci permettono di usare alcuni loro schemi.

    Inoltre abbiamo molti amici del settore che seguono il canale youtube.

    Dove procurarsi i PCB?

    Per avere i PCB e kit o ulteriori informazioni scrivici.

    Il catalogo serve per una consultazione veloce dei kit disponibili.

    Saluti Tiziao

  • Board Commutazione Ingressi

    Lo studio dell’ elettronica di solito inizia con i BJT come amplificatori di segnale.

    Dopo avere appreso in rudimenti, il passo successivo è realizzarsi un preamplificatore audio.

    Se poi vogliamo inserire un preamplificatore RIAA, le commutazioni di ingresso si complicano.

    Le possiamo realizzare in vari modi:

    • commutatore tradizionale con i relativi cablaggi (consigliabile usare un riirnvio meccanico per assemblarlo vicino agli ingressi)
    • relè anche questi da cablare
    • utilizzare una scheda commerciale (eventualmente con telecomando)
    • crearsi uno stampato personalizzato

    Come nasce la BRD Commutazione ingressi

    Come forum scegliamo di realizzarci un PCB personalizzato, in base alle richieste e alle nostre esigenze definiamo le caratteristiche:

    • un ingresso RIAA e 3 ingressi aux
    • ingresso RIAA usabile come aux aggiuntivo
    • masse separate fra i due canali
    • connessioni senza filature con connettori flat
    • antibump incorporato
    • adattabilità a diverse tensioni di alimentazione
    • dimensioni compatte per impiego in un rack 1U
    • pin di ingresso RCA standard

    Questo PCB nasce non solo per il “Pre JFET Stereo” ma per essere impiegato con realizzazioni a tubi.

    BRD Commutazione Ingressi

    BRD Commutazione ingressi
    BRD Commutazione ingressi

    Sopra possiamo vedere lo schema elettrico.

    J1 e J2 sono gli ingressi fono provenienti dal giradischi, attraverso il connettore P1 il segnale viene inviato al preamplificatore RIAA.

    Il segnale elaborato dalla RIAA ritorna attraverso il connettore P4 e mandato a RL1.

    I jumper W1, W2, W3 e W4 permettono di usare l’ ingresso RIAA anche come ingresso aux (nel caso non si usi la RIAA).

    RL2, RL3 e RL4 realizzano le commutazioni dei tre ingressi aux.

    Il connettore P7 serve a collegare la tensione di alimentazione dei relè.

    Prevediamo di usare relè a 5 V:

    • piuttosto diffusi nel telecom
    • facilmente interfacciabili ad una logica a 5V

    Il diodo zener D5 serve per adattare il circuito a diverse tensioni di alimentazione.

    P5 e P6 servono per collegarsi al commutatore esterno oppure ad un telecomando.

    Il segnale dello stadio di linea arriva alla scheda attraverso P3 e inviato a RL5.

    RL5 funge da antibump cortocircuitando a massa le uscite per il tempo impostato.

    Q1 costituisce il cuore del nostro timer, il BJT viene pilotato dalla rampa che si crea su C1, che lo manda in conduzione.

    La soglia di commutazione è data dalla tensione Vd9 e la Vbe di Q1.

    Lo zener D9 serva ad introdurre un’ isteresi di commutazione.

    R1 serve a caricare il condensatore C1 e a regolare il tempo di commutazione.

    D8 serve a scaricare il condensatore all’ accensione.

    D6 serve ad adattare la tensione di alimentazione del relè.

    GREFL e GREFR sono le masse separate dei due canali.

    GREFL e GREFR sono le masse separate dello stadio di linea.

    Il circuito stampato TP261

    TP261 Lato A
    TP261 Lato A
    TP261 Lato B
    TP261 Lato B

    Sopra possiamo vedere il PCB piuttosto compatto.

    Per configurare l’ ingresso fono a aux, vengono usati dei jumper a saldare.

    Contenitore

    La scelta del contenitore risulta difficile da fare, e da gestire.

    Alla fine abbiamo optato per un semplice contenitore di plastica.

    La grandezza dei PCB permette di inserire le elettroniche in contenitori standard per hi-fi, latezza 1U.

    Contenitore Z1
    Contenitore Z1

    Abbiamo provveduto a fare una mascherina posteriore da usare con la scheda di commutazione:

    AL001
    AL001

    La mascherina anteriore verrà personalizzata in base all’ impiego.

    Test meccanico Brd Commutazione ingressi 2
    Test meccanico Brd Commutazione ingressi 2
    Test meccanico Brd Commutazione ingressi 1
    Test meccanico Brd Commutazione ingressi 1

    Nelle foto sopra vediamo la prova meccanica pannello e PCB commutazione ingressi.

    Alimentazione

    Nel caso di elettroniche a stato solido prevediamo l’ uso di alimentatore esterno.

    Alimentatore 10VA assemblato nella scatola
    Alimentatore 10VA assemblato nella scatola

    Come stabilizzatore la scheda candidata per il pre a JFET è PAF005B:

    PAF005B Lato A
    PAF005B Lato A

    In alternativa abbiamo una lunga serie di alimentatori in kit.

    Nel caso di elettroniche valvolari, faremo uso di una seconda scatola Z1 per le sole alimentazioni.

    Conclusioni

    Ora non resta che vedere la nostra scheda applicata, probabilmente nel pre “Zero Gain Buffer”.

    Dove procurarsi i PCB?

    Il catalogo serve per una consultazione veloce dei kit disponibili.

    Saluti

    Tiziao

  • Sviluppi PAF 1° Q25

     

     

    PCB in attesa test
    PCB in attesa test

    Introduzione

    Dopo un lunghissimo periodo torniamo con il solito editoriale per fare il punto degli sviluppi.

    Gli ultimi mesi sono stati tumultuosi e risulta difficile tenere l’ articolo allineato con le novità.

    Per questa ragione e per facilitare la consultazione, abbiamo suddiviso kit e progetti in gruppi macro denominate “saghe”.

    Temi cardine dell’ anno

    Nell’ anno solare saranno trattati tre filoni fondamentali:

    • Elettronica da Zero (rimanendo a zero)
    • Strumentazione da laboratorio e misure
    • Tecnica valvolare e pratica

    Elettronica da Zero (rimanendo a zero)

    Titolo un poco provocatorio che scimmiotta la famosa serie di libri di Nuova Elettronica.

    Imparare l' elettronica partendo da zero
    Imparare l’ elettronica partendo da zero

    Viste le tante richieste di professori e assistenti di laboratorio di piccoli kit dal taglio didattico.

    Presenteremo piccoli kit adatti anche ai principianti e iniziati un esempio è il recente TX AM.

    Naturalmente il tutto accompagnato dalla giusta dose di teoria.

    Quando si inizia con poca esperienza si può “rimanere a zero”, nessuna paura, saremo presenti con il nostro supporto e se serve con servizio riparazione.

    Se avete suggerimenti scrivete nel 3rd.

     

    KIT in arrivo e sviluppo

    Continua lo sviluppo di nuovi kit, l’ attuale elenco è di circa 40 nuovi PCB.

    Attualmente in catalogo di circa 70 kit e pensiamo di arrivare oltre i 200 (obbiettivo sicuramente ambizioso)..

    Le Saghe

    Sono articoli tematici dove raggruppiamo i kit e i progetti in grandi famiglie.

    Chi è appassionato di un settore può vedere raggruppati i progetti pronti e in via di sviluppo.

    Saga delle Sonde per il Lab

    Sonde vista di insieme
    Sonde vista di insieme

    Le sonde sono l’ interfaccia della strumentazione verso il mondo esterno.

    Abbiamo preparato una nutrita serie di kit molto utili nella pratica quotidiana.

    La Saga degli Amplificatori a Stato Solido

    Ampli 10W didattico
    Ampli 10W didattico

    Un settore che ha sempre un grande fascino e anche un valenza didattica.

    Abbiamo presentato recentemente un amplificatore didattico da 10 W, siamo un poco in ritardo con il programma.

    La prossima uscita sarà una versione migliorata del famoso “Super Tigre”.

    La Saga degli Alimentatori

    Alimentatori PAF vista di Insieme
    Alimentatori PAF vista di Insieme

    Gli alimentatori sono una parte fondamentale di ogni apparecchiatura elettronica; abbiamo allestito una nutrita serie di kit.

    La gamma è vasta e variegata per bassa e alta tensione.

    Abbiamo novità in arrivo.

    La Saga degli Amplificatori Valvolari

    SE EL84 AQ in fase di assemblaggio
    SE EL84 AQ in fase di assemblaggio

    Alcuni membri dello STAFF per passione e lavoro si occupano di amplificazioni valvolari.

    Questa competenza la useremo per realizzare progetti in questo ambito, anche con progetti ambiziosi.

    Vedranno alla luce monotriodi e push-pull in diverse salse.

    Abbiamo due sottocategorie sempre legate agli amplificatori valvolari

    La Saga della GM70

    GM70U prototipo codici PCB
    GM70U prototipo codici PCB

    Questa sezione è dedicata ad una delle regine il triodo GM70.

    La vedremo impiegata in progetti con approcci diversi fra loro.

    La Saga dei Driver Valvolari

    TP104
    TP104

    Un tubo di potenza per esprimersi necessità di un pilotaggio adeguato, per questo serve un pilotaggio adeguato.

    Questo lo faremo attraverso alcune schede driver.

    La Saga dell’ ESR Meter

    ESR Meter MVBLOG
    ESR Meter MVBLOG

    Tutto nasce dal rifacimento del noto progetto di NE LX1518, il kit diventa un meme.

    Un gruppo di youtuber realizzano delle varianti con risultati deliranti…. giudicate voi.

    Saga Proto Breadboards – adattatori SMD-PTH

    Protoboard JFET Ibrida stampato lato A
    Protoboard JFET Ibrida stampato lato A

    Per sviluppare un progetto elettronico, o validare un idea si passa sempre per un prototipo.

    Per farlo servono dei circuiti stampati dedicati (chiamati anche protoboard o breadboard) su cui assemblare i componenti.

    Abbiamo realizzato una serie di PCB per rispondere alle tipiche situazioni di laboratorio.

    La Saga dei Modulini JFET/BJT e Pre

    Pre di Linea JFET
    Pre di Linea JFET

    Molti componenti attivi moderni sono disponibili solo in tecnologia SMD, abbiamo realizzato dei modulini.

    Abbiamo diversi modulini di preamplificatori e buffer a JFET, a BJT e a tecnologia ibrida.

    Inoltre abbiamo disponibile un flessibile sistema di breadording, con cui realizzare preamplificatori audio, filtri, controlli di toni e buffer.

    Chi non ricorda il preamplificatore a JFET NE LX1150, una versione rivista è in arrivo.

    La Saga degli Strumenti per il Lab

    Combo Strumenti LAB
    Combo Strumenti LAB

    In laboratorio oltre ad oscilloscopio e multimetro, sono utili anche altri stumenti che facilitino il lavoro.

    La nostra proposta è di una serie di piccoli strumenti in kit per facilitare il vostro lavoro.

    La Saga delle RIAA

    RIAA 6N2 Completa
    RIAA 6N2 Completa

    Nonostante la veneranda età il vinile ha ancora tanti seguaci che vogliono costruirsi un preamplificatore RIAA.

    Lavorando con segnali tanto bassi è facile incorrere in delusioni e ronzii, vi proporremo dei progetti super collaudati.

    La Saga dei Pre Valvolari

    TP152 modulo preaplificatore a pentodi
    TP152 modulo preaplificatore a pentodi

    I preamplificatori valvolari sono un altro argomento assai gettonato.

    Per fare questo abbiamo preparato un sistema abbastanza modulare, ora mancano solo i preamplificatori completi.

    Abbiamo anche un bel progetto collettivo chiamato “All Tube Pre”

    La Saga della GM70

    GM70 su basetta
    GM70 su basetta

    Tutto parte con un amplificatore di un amico da revisionare basato sul triodo di potenza GM70.

    Da questo sono nati diversi PCB che andremo a presentare.

    La Saga dei Kit Natalizi

    Albero di Natale 28 Led
    Albero di Natale 28 Led

    Per festeggiare degnamente il natale un elettronico deve realizzare un qualche circuito in tema.

    La Saga dei Kit RF

    Attenuatore RF 30dB
    Attenuatore RF 30dB

    La radio frequenza resta uno dei campi più affascinanti, si pensi solo all’ avventura di Marconi.

    Resta un campo un poco ostico e difficoltoso, con i nostri kit vediamo di semplificare le cose.

    Troverete TX FM, TX AM, lineari e attenuatori.

    La Saga della strumentazione EMC

    Antenna EMC Collassabile
    Antenna EMC Collassabile

    Questo è un campo ai limiti del professionale, presenteremo dei kit per facilitare le misure.

    La saga ADALM2000

    Interfaccia assemblata e ADALM2000
    Interfaccia assemblata e ADALM2000

    Un notevole sistema di misura, presenteremo una interfaccia e come fare anche le misure più complesse.

    La Saga degli Ampli per Cuffia

    Trasformatore uscita driver SRPP
    Trasformatore uscita driver SRPP

    La cuffia per molte ragioni viene sempre maggiormente impiegata per ascoltare musica.

    Vedremo di presentare degli interessanti amplificatori.

    Su quali libri studiare?

    Una domanda classica “su quali libri studio come fare i PCB?”

    Questa e tante domande similari ci vengono poste quotidianamente…. vedremo di rispondere suggerendo liste di libri mirate.

    Le nostre proposte contengono libri per principianti e libri per livelli avanzati.

    Tube Design quali libri mi consigliate?

    Una piccola bibliografia su come iniziare e capire come progettarsi i propri circuiti.

    PCB Design quali libri mi consigliate?

    Mestiere difficile che si impara con tanta pratica, per le basi qualche libro non guasta

    La Biblioteca del Designer Analogico

    Bibliografia molto corposa su questo argomento affascinante.

    Progettazione Diffusori Bibliografia

    Visto che abbiamo sviluppato un nostro altoparlante coassiale, abbiamo anche l’ ambizione di farci un diffusore.

    Un poco di letteratura non guasta.

    EMC Bibliografia

    Tema che riguarda chi progetta schede elettroniche e apparecchiature, un minimo di approfondimento non guasta.

    Trasformatori Audio

    Ci è stato chiesto varie volte di parlare della loro progettazione….. siamo sempre stati restii in quanto l’ argomento è complesso.

    Cercheremo di affrontare l’ argomento al meglio parlando di::

    • caratteristiche fondamentali
    • progettazione con esempi pratici TU024 e TU025
    • misura delle caratteristiche risultanti
    • a seguire una live con il nostro avvolgitore di fiducia Marco Broni

    Dove procurarsi i PCB?

    Per avere i PCB e kit o ulteriori informazioni scrivici.

    Il catalogo serve per una consultazione veloce dei kit disponibili.

    Saluti Tiziao

  • La Saga degli Ampli per Cuffia

    Introduzione

    Le cuffie negli ultimi anni sono molto usate nell’ ascolto alta fedeltà.

    Sul mercato sono presenti infiniti modelli per qualsiasi esigenza.

    Cuffie nella fascia 400-500 € sono piuttosto diffuse fra i cultori del genere.

    Le richieste sono per amplificatori performanti in diverse tecnologie.

    In realtà da tempo girano per il lab diversi prototipi di amplificatori, in fase di test.

    Ampli Cuffia SRPP 6E5P OTL

    Dopo avere provato diverse configurazioni opteremo per un SRPP di 6E5 a triodo, nello stadio finale.

    Lo stadio di segnale con una sezione di 6SN7.

    Ampli Cuffia SRPP

    Driver SRPP con i tubi
    Driver SRPP con i tubi
    Driver SRPP lato componenti
    Driver SRPP lato componenti

    Driver SRPP di 6H8 e 6E5P candidato per pilotare la GM70 nel progetto GM70R.

    Trasformatore uscita driver SRPP
    Trasformatore uscita driver SRPP

    Collegando questo trasformatore in uscita avremo un amplificatore per cuffia di classe.

    Il trasformatore serve ad adattare perfettamente l’ impedenza dei diversi tipi di cuffia.

    Sofisticato Ampli Cuffia

    TP257 Sbroglio
    TP257 Sbroglio

    Sofisticato amplificatore per cuffia con tripletta di BJT in uscita.

    Alimentazione con doppio supereg.

    L’ amplificatore nella fase finale dello sbroglio.

    Verrà alimentato con con il circuito che vedremo nella foto sotto.

    Alim 10VA assemblato
    Alim 10VA assemblato

    Conclusioni

    Come detto abbiamo prototipi in diverse tecnologie di amplificatori a cuffia.

    A breve organizziamo un test di ascolto approfondito e vediamo quali kit realizzare.

    Dove procurarsi i PCB?

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    Saluti Tiziao

  • La Saga dei Driver Valvolari

    Introduzione

    Il buon funzionamento di un amplificatore a monotriodo è legato al suo driver.

    Abbiamo sviluppato una serie di circuiti che potrete sperimentare.

    Driver SRPP (PAF008)

    Driver SRPP vista lato tubi
    Driver SRPP vista lato tubi

    Una scheda che nasce per pilotare la GM70, ne spiegheremo il funzionamento e dimensionamento in video.

    Vedremo anche un ampli per cuffie realizzato con con questa scheda.

    La scheda aspetta solo il collaudo finale.

    PCB Sperimentale 6E5P (TP104)

    TP104 driver a pentodo GM70 con 6E5P
    TP104 driver a pentodo GM70 con 6E5P

    In questo video abbiamo mostrato come usare lo stampato per realizzare un catodo comune.

    Il PCB TP104 prevede altre configurazioni che mostreremo in futuro.

    Questo modulo verrà usato nel preamplificatore PAF in sviluppo.

    Per avere il PCB o il kit

    Driver 807 (TP246)

    TP246 TOP
    TP246 TOP

    Driver per monotriodi, usa un pentodo 807 octal.

    Si può configurare con carico resistivo ed induttivo.

    Cablando gli zoccoli dei tubi con fili il circuito lo possiamo utilizzare per tubi diversi.

    Scheda per realizzare il bias negativo in ampli valvolari:

    • adatto per SE
    • adatto per PP stereo
    • filtraggio con doppio CR
    • costruzione compatta
    • articolo introduttivo

    Dove procurarsi i PCB?

    Per avere i PCB e kit o ulteriori informazioni scrivici.

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    Saluti Tiziao

  • Le bibbie elettroniche in italiano

    Ci pervengono richieste di libri sull’ elettronica in italiano.

    Sotto una veloce carrellata.

    L’ arte dell’ elettronica

    L' Arte dell' elettronica
    L’ Arte dell’ elettronica

    Descrizione: Questo testo, considerato una “Bibbia” dell’elettronica, è il risultato di oltre trent’anni di lavoro e ricerca di Paul Horowitz e Winfield Hill, pionieri nel campo.

    Per la prima volta tradotto in italiano, il libro affronta la progettazione dei circuiti con un approccio pratico e ricco di dati reali, come amano definirlo gli autori.

    Include 90 schermate di oscilloscopio che mostrano il comportamento dei circuiti in funzione, oltre a una vasta raccolta di dati misurati—rumore e caratteristiche di guadagno dei transistor, specifiche degli interruttori analogici, e prezzi approssimativi—spesso assenti nei datasheet ma essenziali per la progettazione.

    Contiene informazioni su oltre 1900 componenti attivi, con caratteristiche sia dichiarate che misurate, e copre argomenti moderni come audio/video digitale, linee di trasmissione, simulazione SPICE, e convertitori A/D e D/A.

    È un’opera di riferimento indispensabile per studenti e professionisti, che unisce teoria e pratica con molte informazioni pratiche.

    Elettronica di potenza convertitori e applicazioni

    ELETTRONICA DI POTENZA MOHAN
    ELETTRONICA DI POTENZA MOHAN

    Descrizione: Scritto da Mohan, questo libro è un testo fondamentale per lo studio dell’elettronica di potenza, tradotto in italiano.

    Copre i principi e le applicazioni dei convertitori di potenza, includendo progetti pratici e analisi dettagliate dei circuiti. Il testo è apprezzato per la sua chiarezza espositiva e per la capacità di bilanciare teoria e pratica, rendendolo adatto sia a corsi universitari che a professionisti del settore.

    Viene spesso utilizzato come riferimento per la progettazione di sistemi di alimentazione, motorizzazioni e applicazioni industriali.

    La sua struttura organizzata e gli esempi concreti lo rendono una risorsa preziosa per chiunque voglia approfondire le tecnologie legate alla gestione dell’energia e alla conversione elettronica di potenza.

    The spice book

    The SPICE Book
    The SPICE Book

    SPICE nasce per velocizzare la progettazione degli integrati analogici e successivamente viene impiegato estesamente nella progettazione circuitale.

    Vladimirescu, che ha partecipato direttamente allo sviluppo del simulatore, offre in questo testo una guida completa al software di simulazione circuitale più utilizzato al mondo.

    Il libro rappresenta una risorsa essenziale per comprendere a fondo il funzionamento di SPICE, le sue potenzialità e limitazioni, con esempi pratici e tecniche avanzate per sfruttarne al massimo le capacità.

    È particolarmente utile per progettisti e ingegneri che lavorano nella progettazione di circuiti integrati analogici e sistemi elettronici complessi, fornendo quelle conoscenze specialistiche che fanno la differenza tra un utilizzatore base e un esperto del software.

    Elettronica

    Elettronica
    Elettronica

    Questo libro è un trattato completo e moderno dedicato all’elettronica, sia analogica che digitale, pensato per studenti e progettisti. La trattazione inizia dai componenti fondamentali, come i diodi e i transistor MOSFET, spiegandone il funzionamento e l’impiego nella progettazione di circuiti elementari.

    Si prosegue con una sezione approfondita sull’elettronica analogica, dedicata agli amplificatori operazionali e alle loro applicazioni, per poi affrontare i blocchi fondamentali dei sistemi di acquisizione dati: i circuiti campionatori e hold (S&H) e i convertitori da analogico a digitale (ADC) e da digitale ad analogico (DAC), cuore dell’interfaccia tra mondo fisico ed elaborazione.

    La parte finale del volume è dedicata all’elettronica digitale integrata, illustrando la tecnologia CMOS per la realizzazione di porte logiche e celle di memoria. Vengono infine presentati i principi di analisi e sintesi delle reti combinatorie e sequenziali, fornendo al lettore le basi per comprendere e progettare sistemi digitali complessi. L’opera combina teoria e pratica, con un focus sulla progettazione circuitale.

    Circuiti analogici

    Circuiti Analogici
    Circuiti Analogici

    Eccellente testo italiano dedicato alla progettazione e all’analisi di circuiti analogici con componenti attivi. Il volume si distingue per un approccio didattico e sistematico, partendo dai fondamenti della polarizzazione dei transistor (BJT, MOSFET, JFET) per garantire il corretto punto di lavoro.

    Si addentra poi nell’analisi nel dominio della frequenza, spiegando in dettaglio la costruzione dei diagrammi di Bode e del luogo delle radici, strumenti essenziali per valutare stabilità e risposta dei circuiti. Un capitolo cruciale è dedicato alla retroazione negativa, esplorandone i principi, il calcolo del guadagno d’anello e i benefici in termini di linearità, banda passante e controllo dell’impedenza.

    Pubblicato nel 2004, è un punto di riferimento per studenti di ingegneria elettronica e progettisti, grazie alla sua trattazione chiara e alla combinazione di teoria e pratica progettuale. La copertina flessibile ne fa un volume accessibile e maneggevole, ideale per lo studio e la consultazione.

    Elettronica di Milmann

    Elettronica di Milmann
    Elettronica di Milmann

    Da oltre mezzo secolo “il Millman” è sinonimo di autorevolezza, chiarezza espositiva e affidabilità nel campo dell’elettronica.

    Questo libro rappresenta l’ultimo di una lunga serie di testi realizzati da Jacob Millman in collaborazione con altri autori, una serie che è stata fondamentale per la formazione di intere generazioni di ingegneri elettronici.

    La quarta edizione presenta sia l’elettronica analogica che digitale, con numerosi aggiornamenti e accorgimenti didattici, tra cui una trattazione più organica del concetto di amplificatore, lo snellimento della trattazione degli amplificatori reazionati e l’aggiunta di numerosi esercizi accuratamente selezionati alla fine di ciascun capitolo.

    Il testo viene utilizzato da decenni negli ITIS e in ingegneria elettronica come testo base, mantenendo intatta la sua utilità didattica nel tempo 

    Microelettronica

    Microelettronica
    Microelettronica

    Testo moderno e molto ben fatto dedicato alla microelettronica, quel ramo dell’elettronica che si occupa della progettazione e realizzazione di circuiti integrati e componenti elettronici miniaturizzati. Il libro affronta sia gli aspetti teorici che pratici della microelettronica, con particolare attenzione alle tecnologie più recenti e alle metodologie di progettazione avanzate. Include capitoli sulla tecnologia CMOS, sulla progettazione di circuiti integrati analogici e digitali, sulle tecniche di testing e caratterizzazione, e sulle problematiche connesse alla miniaturizzazione dei componenti. Adatto soprattutto a chi vuole approfondire le tematiche più avanzate dell’elettronica integrata e ha già una base solida dei principi fondamentali dell’elettronica.

    Amplificatori operazionali e circuiti integrati analogici

    Microelettronica
    Microelettronica

    Ottimo libro di un autore che per anni si è occupato di progettazione.

    Manuale di elettronica e telecomunicazioni

    Manuale di elettronica e telecomunicazioni
    Manuale di elettronica e telecomunicazioni

    Buon libro per la consultazione, che copre sia i principi fondamentali dell’elettronica che le applicazioni nel campo delle telecomunicazioni. Il testo unisce la trattazione teorica degli argomenti con aspetti pratici e applicativi, sebbene alcune recensioni critichino il fatto che, visti gli autori e l’editore, si poteva fare molto meglio in termini di completezza e approfondimento. Nonostante questo, rappresenta una risorsa utile per avere una visione d’insieme dei principi elettronici applicati alle telecomunicazioni, con capitoli dedicati ai sistemi di modulazione, alle tecniche di trasmissione, all’elaborazione dei segnali e ai sistemi radio. Adatto soprattutto a studenti e tecnici che cercano un testo di riferimento generale.

    Manuale di elettronica, telecomunicazioni, energia nucleare

    Manuale di elettronica, telecomunicazioni, energia nucleare
    Manuale di elettronica, telecomunicazioni, energia nucleare

    Forse il primo manuale di questo tipo edito in italiano, una vera pietra miliare nella editoria tecnica nazionale. Questo testo storico univa in un’unica opera tre discipline all’epoca considerate affini: l’elettronica, le telecomunicazioni e l’energia nucleare. Rappresenta un interessante documento della visione tecnico-scientifica dell’epoca e dei legami tra queste discipline nel panorama tecnologico di diversi decenni fa. Oggi si trova facilmente usato nelle librerie specializzate e nei mercatini online, rappresentando più un pezzo da collezione che un testo attuale di riferimento, ma mantiene un fascino particolare per gli appassionati di storia della tecnologia e per chi è interessato all’evoluzione dei manuali tecnici italiani.

    Si trova facilmente usato.

    Manuale di elettronica

    Manuale di Elettronica
    Manuale di Elettronica

    Buon testo introduttivo all’elettronica, adatto a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina. Il libro parte dai concetti fondamentali dell’elettricità e dell’elettromagnetismo per poi affrontare i componenti elettronici base (resistenze, condensatori, induttori, diodi, transistor) e i circuiti fondamentali. Include capitoli sui principi di funzionamento dei semiconduttori, sulle tecniche di analisi circuitale e sulle applicazioni pratiche dell’elettronica di base. Il linguaggio è volutamente semplice e accessibile, con numerosi esempi illustrati e esercizi pratici. Particolarmente indicato per studenti dei primi anni delle superiori, hobbisti alle prime armi e appassionati che vogliono acquisire le basi dell’elettronica in modo graduale e sistematico.

    Buon testo introduttivo.

    Dove procurarsi i PCB?

    Il catalogo serve per una consultazione veloce dei kit disponibili.

    Saluti

    Tiziao

  • Alimentatore Bias Variabile

    Introduzione

    Quando si fanno prototipi di amplificatori valvolari il circuito di bias ha un aspetto immondo: componenti di fortuna e assemblaggi creativi.

    Ci interroghiamo: e se ci facessimo un PCB.

    Dopo un giro di consultazioni con lo staff e professionisti del settore ecco pronto il PCB.

    Lo schema elettrico generale

    Alimentatore Bias Variabile
    Alimentatore Bias Variabile

    Sopra possiamo vedere lo schema elettrico generale del nostro alimentatore.

    La tensione alternata viene applicata ai terminali AC1 e AC2.

    Il ponte raddrizzatore D1 e il condensatore C1 filtra la tensione continua.

    Le due celle RC R2-C2 e R3-C3 rendono la tensione continua perfettamente pulita.
    Il partitore R4-R5-R1 genera la tensione da applicare alla griglia del tubo:
    – R4 setta il limite superiore della tensione di griglia
    – R5 trimmer varia la tensione di griglia fra estremo superiore e inferiore
    – R1 setta il limite inferiore della tensione di griglia
    – C4 filtra i residui di rumore
    L’ altro canale ha un funzionamento identico.

    Il circuito stampato

    TP240 Alim Bias Variabile
    TP240 Alim Bias Variabile

    Sopra vediamo lo stampato che andremo a popolare.

    Si sono scelti i componenti assiali per facilitare l’ inserimento i spazi angusti.

    Simulazione per bias GM70

    Nell’ articolo GM70C abbiamo scelto una tensione di 150 Vac, ora verifichiamo con una simulazione-

    Determiniamo la tensione di picco 150 x 1,41 = 211,5 V arrotondiamo a 212 V.

    La tensione di griglia teorica di questo progetto è di Vg = -100 V

    Impostiamo una variazione di +/-20 % e abbiamo i due estremi

    • Vg1 -120 V
    • Vg2 -80 V
    Partitore anodica GM70
    Partitore anodica GM70

    Imponiamo Vc3 – 140 V.

    Imponiamo nel partitore R4-R5-R1 una corrente di 5 mA

    Calcoliamo la resistenza totale 140 / 0.005 = 28 k

    Calcoliamo R1:

    80 / 0.005 = 16 k

    Calcoliamo R5:

    ( 120 – 80 ) / 0,005 = 8 k arrotondiamo a 10 k

    Definiamo i valori resistivi:

    • R1 arrotondiamo a 15 k
    • R5 mettiamo 10 k valore standard
    • R4 = 28 -10 – 15 = 3 k portiamo a 3,3 k
    Partitore anodica GM70 simulazione partitore
    Partitore anodica GM70 simulazione partitore

    Facciamo una veloce simulazione di verifica e con tutte le approssimazioni abbiamo un allargamento della gamma di regolazione di -5 V sui due estremi.

    La cosa è accettabile come tolleranza.

    Sapendo che Vc1 è di 212 V e Vc3 di 140 V avremo 212-140 = 72 V

    Possiamo suddividere la caduta di tensione fra R2 e R3 in parti uguali quindi:

    ( 72 / 2 ) / 0.005 = 7200 Ohm il,valore prossimo è 6800 Ohm

    Facciamo una veloce verifica con LTS:

    Alimentatore Bias Variabile simulazione finale
    Alimentatore Bias Variabile simulazione finale
    Simulazione finale tensioni di bias
    Simulazione finale tensioni di bias

    Otteniamo le tensioni ipotizzate…. ora basta fare una veloce verifica a banco.

    La pratica

    Alimentatore Bias Variabile assemblato
    Alimentatore Bias Variabile assemblato

    Nel video vediamo il kit usato con un semplice SE di PL504.

    In tempi brevi vedremo l’ applicazione del kit in un amplificatore GM70.

    Alimentatore Bias Variabile GM70
    Alimentatore Bias Variabile GM70

    Questa versione serve per i nostri progetti GM70.

    Documentazione

    La documentazione ufficiale del progetto e le sue varianti la trovate nel datasheet.

    Conclusioni

    Abbiamo visto il dimensionamento di un circuito per regolare il bias del’ nostro amplificatore con GM70.

    Il circuito lo possiamo utilizzate nelle nostre realizzazioni valvolari.

    Il dimensionamento è semplice e facilmente verificabile con LTS anche per gli inesperti.

    Dove procurarsi i PCB?

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    Saluti Tiziao